Sito personale di Antonio Sabetta

Ultimi aggiornamenti

Area riservata

RSS RSS – Sottoscrivi il feed

Blog

L'incontro con i "relatives"

La prima tappa del mio viaggio americano è stato l'incontro con i miei relatives. Si tratta di quattro fratelli second cousins di mio padre di cui non sapevamo nulla e che alcuni anni fa avevano scritto una lettera chiedendo indicazioni per ricostruire il loro family tree. Da allora è sorta una certa corrispondenza fatta di auguri, mail e telefonate durante l'anno e la promessa di andare a trovarli qualora mi fossi recato negli USA. Essendo Wilmington a solo una ora di viaggio da Trenton non potevo certo sottrarmi. Così con curiosità e anche un certo timore ci siamo messi d'accordo per incontrarci. Sono stati cordiali a venirmi a prendere a Wilmington con la macchina ed abbiamo trascorso un bel giorno insieme. Prima tappa a casa di George, il più giovane dei fratelli, per un lunch assieme alla moglie, al fratello Giulio e alla moglie di quest'ultimo. Non parlano una parola di italiano ma siamo riusciti a comunicare senza problemi in inglese, meglio di quanto mi aspettassi. Da casa di George ci siamo spostati al negozio di una delle due figlie di Giulio, quindi siamo andati a trovare il terzo fratello, Mario, di 82 anni, che ha otto figli di cui uno ammalato da tanti anni di sclerosi multipla. Inutile dire che l'incontro con quest'ultimo è stato toccante ed anche edificante. A me che interrogativamente ponevo la questione "Dov'è Dio?" lui spiazzandomi ha risposto: "E' qui, perchè se non fosse qui per me sarebbe peggio". I suoi fratelli mi hanno detto che egli non si lamenta mai della sua malattia, il che mi ha fatto sentire piccolo piccolo. Ho dormito a casa di George il quale il giorno dopo ci ha accompagnati alla stazione di Trenton da dove abbiamo preso il treno per Washington DC, la nostra prima grande tappa. Ho invitato i miei parenti a venire in Italia e comunque ci siamo augurati di poterci rivedere presto. Per me oggi è stata una sorta di "prima volta" non avendo mai incontrato da solo e in una terra così lontana persone di cui ho saputo l'esistenza solo da qualche anno e che avevo visto solo in fotografia.

Lascia un commento

I commenti sono moderati. L'indirizzo IP di chi commenta viene registrato.

* = campo obbligatorio