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È prevista per il mese di ottobre l'uscita per le Edizioni Studium nella collana Cultura del mio nuovo volume Un'idea di teologia fondamentale tra storia e modelli con la prefazione di G. Lorizio. Un testo impegnativo per me e corposo (sarà di oltre le 500pp) che mi ha impegnato negli ultimi tempi.

 

Il volume nasce dall'insegnamento e la radice ultima è nel primo volume del manuale Teologia Fondamentale curato da G. Lorizio, pubblicato per Città Nuova tra il 2004 e il 2005. Occupandomi senza pretese di teologia fondamentale da oltre 15 anni e insegnando teologia fondamentale nell'ISSR "Ecclesia Mater" e nella Facoltà di Teologia della PUL (in quest'ultima tengo quattro corsi e due seminari alla licenza, alternati ogni anno), ho impostato la prima parte del corso sul senso della teologia fondamentale secondo un itinerario storico volto, attraverso la presentazione di momenti e autori, ad evidenziare quelle costanti ricorrenti che, oltre la frammentarietà, ci permettono di identificare lo statuto della disciplina.

Ho pensato allora di scrivere da me un testo di supporto perché quello che vedevo in giro non mi corrispondeva del tutto. Così nel giro di quattro anni, un pezzo per volta, ha preso forma questo volume. Certo uno penserebbe, data l'ampiezza, che il testo è sproporzionato per il momento epistemologico in un corso di TF. In effetti il volume l'ho pensato ad un duplice livello: uno istituzionale - alcuni autori, grandi linee, snodi storici - e l'altro di licenza specializzata. Tenendo due corsi di storia dell'apologetica nella licenza in TF avevo in mente uno strumento anche più analitico per rispettare l'esigenza di un maggiore approfondimento. Perciò il volume intendo impiegarlo a questo duplice livello.

Il testo si diffonderà particolarmente (forse eccessivamente?) sull'apologetica moderna; intanto quella la considero la parte più originale del mio testo, perché un approfondimento e presentazione analitica di autori come Du Plessis-Mornay, Abbadie, Clarke, Hooke e dei loro interlocutori deisti non l'ho trovata (se non nel libro di G. Heinz), e soprattutto ho insistito sulla costituzione dell'Offenbarungstraktat perché sono sempre più convinto che l'emergenza della parola rivelazione e le ragioni dell'affermarsi storico di un modo di fare apologetica che ci siamo portati nella forma neoscolastica fino al Vaticano II sono profondamente debitrici alla critica deista della rivelazione (non faccio che ripetere un'idea già presente in Bouillard) Tutto quello che è nel libro nasce da letture di prima mano. Certo mi sono appoggiato ad interpreti e a ricostruzioni ma di ogni autore, di ogni opera ho scritto sempre a partire da quello che ho letto, dalle letture non proprio entusiasmanti (dal mio punto di vista) come il Contro Celso di Origene, a quelle oggettivamente complesse come la Grammatica dell'assenso di Newman o La parola definitiva di Dio di Verweyen, a quelle avvincenti come I pensieri di Pascal, a quelle nuove come i grandi trattati moderni sentiti nominare ma mai davvero affrontati nel loro francese o inglese arcaico o latino moderno.

Non so se poi ci sono ragioni sufficienti per dire "il testo vale la pena" ma tant'è, ormai l'ho scritto...

 

Per ora ecco l'indice

Prefazione

 

Introduzione

 

1. Chiarificazione dei termini

 

2. Apologia-apologetica nel Nuovo Testamento

 

3. L'apologetica in età patristica

 

3.1 Gli inizi della letteratura apologetica

3.2 L'apologetica di Tertulliano e lo scontro con la filosofia pagana: l'Apologeticum e il De praescriptione haereticorum

3.3 L'apologetica di Giustino (m. 165 ca)

3.4 Lo sviluppo dell'apologetica: gli esempi di Clemente Alessandrino e Origene

3.4.1 Clemente l'Alessandrino

3.4.2 Origene e il Contro Celso

3.5 La Grande Apologia di Eusebio di Cesarea (m. 337/340)

3.6 Agostino d'Ippona (354-430) 3.6.1 L'apologetica esistenziale e il rapporto auctoritas-ratio 3.6.2 Elementi apologetici del De civitate Dei

 

4. L'apologetica in età medievale: dagli esordi alla teologia scolastica

 

4.1 Anselmo d'Aosta (1033-1109) tra fides quaerens intellectum e rationes necessariae

4.2 Pietro Abelardo (1079-1142)

4.3 Luoghi e forme del modello scolastico: magistri, università, quaestio, summae

4.4 L'evento decisivo: l'ingresso della filosofia aristotelica tra accoglienza e resistenze

4.5 La prospettiva di San Bonaventura (1217-1274)

4.5.1 La teologia come "scientia distrahens ut boni fiamus" 4.5.2 L'Itinerario della mente in Dio (Itinerarium mentis in Deum) 4.5.3 Il primato della fede e il rischio dell'eccesso di ragione

4.6 Natura della teologia come scienza argumentativa: Tommaso D'Aquino 4.6.1 Necessità della rivelazione e statuto della teologia come disciplina qui procedit ex articulis fidei (Summa Theologiae I, q.1, art. 1) 4.6.2 La teologia come scienza 4.6.3 La teologia tra ragione e autorità (art. 8) 4.6.4 Conclusione

 

5. La riflessione apologetica cattolica nel tempo della modernità

 

5.1 La rivoluzione della modernità

5.2 Per una "descrizione" della modernità 5.2.1 L'avvento della ragione scientifico-tecnica 5.2.2 Ragione e soggettività 5.2.3 A proposito dell'antropocentrismo moderno

5.3 Emancipazione, autonomia e crisi della tradizione: l'evento della Riforma protestante

5.4 Cattolicesimo e modernità

5.5 L'apologetica cattolica in epoca moderna

5.5.1 Il variegato fronte dell'incredulità e la critica della rivelazione di Spinoza

5.5.2 Il ruolo decisivo della considerazione deista della rivelazione da Herbert di Cherbury a Lessing 5.5.2.1 Herbert di Cherbury 5.5.2.2 John Locke 5.5.2.3 John Toland 5.5.2.4 Anthony Collins 5.5.2.5 Matthew Tindal 5.5.2.6 Gotthold Ephraim Lessing 5.5.2.7 Conclusione

5.5.3 La struttura del trattato di apologetica 5.5.3.1 Gli inizi: Juan Luis Vives, Philippe Du Plessis-Mornay e Pierre Charron 5.5.3.2 Ugo Grozio 5.5.3.3 Jacques Abbadie 5.5.3.4 Samuel Clarke 5.5.3.5 Luke Joseph Hooke 5.5.3.6 Vitus Pichler 5.5.3.7 Ripresa sintetica 5.5.3.8 La progressiva maturazione della tematica e il suo ingresso nel Magistero

5.6 Apologetiche "alternative" nella modernità

5.7 I Pensieri di Blaise Pascal il "Cartesio dell'apologetica" 5.7.1 I contesti del progetto apologetico e la "tensione" ragione/cuore 5.7.2 Il paradosso della condizione umana: miseria e grandezza 5.7.3 Il cristianesimo che rende ragione del paradosso 5.7.4 Cristo il mediatore rivelatore di Dio all'uomo e dell'uomo a sé stesso 5.7.5 Conclusione

5.8 L'apologetica di John Henry Newman 5.8.1 La Grammatica dell'assenso 5.8.1.2 L'assenso reale 5.8.1.3 L'assenso in religione 5.8.1.4 Assenso, certezza e senso illativo 5.8.1.5 L'apologetica a partire dal senso illativo 5.8.2 Conclusione

5.9 La posizione del magistero sull'apologetica e il suo contributo alla nascita del modello neoscolastico 5.9.1 Pio IX tra la Qui pluribus (1846) e il Sillabo (1864) 5.9.2 La costituzione Dei Filius del Concilio Vaticano II 5.9.2 Leone XIII e l'Aeterni Patris (1879)

 

6. Modelli di teologia fondamentale del XX secolo 

 

6.1 Il modello neoscolastico

6.2 Oltre il modello neoscolastico: il metododell'immanenza 6.2.1 Un diverso modo di fare apologetica 6.2.2 M. Blondel e il metodo-modello dell'immanenza

6.3 Pierre Rousselot e "gli occhi della fede"

6.4 Modello antropologico-trascendentale: K. Rahner e J. Alfaro 6.4.1 Karl Rahner (1904-1982): l'uomo "uditore della parola" 6.4.2 Juan Alfaro (1914-1993)

6.5 Modello fondativo 6.5.1 Dai modelli neoscolastico e antropologico-trascendentale al modello fondativo 6.5.2 Hans Urs von Balthasar

6.6 Modello fondativo-trascendentale: la rivelazione come evento presente del senso definitivamente valido (H. Verweyen) 6.6.1 Concetto di senso 6.6.2 La realizzazione del senso

6.7 Il modello contestuale nella proposta di H. Waldenfels

 

7. Per un modello di teologia fondamentale fondativo-contestuale

 

7.1 Il testo di 1 Pt 3,15ss

7.2 L'areopago culturale e filosofico (At 17, 16-34)

7.3 Il modello fondativo-contestuale 7.3.1 L'istanza fondativa (auditus fidei) 7.3.1.1 L'auditus fidei in teologia fondamentale 7.3.2 L'istanza contestuale (auditus temporis) 7.3.2.1 La TF tra auditus temporis e credibilità 7.3.3 La "singolarità" della TF

 

Bibliografia essenziale

 

Indice dei nomi