L'inquietudine e la grazia. L'insistenza del mistero, il miracolo della fede, Tau, Todi 2022, 176pp
I testi qui raccolti rappresentano le meditazioni tenute dall’autore durante ritiri di adulti che cercano di vivere la vita secondo la forma della fede. In un tempo in cui è forte la tentazione della trascuratezza e della distrazione, diventa fondamentale lo stare dentro la realtà con la domanda di senso che ci definisce, poiché solo un io impegnato rispetto al suo cuore riesce a percepire esistenzialmente l’irruzione del mistero nella nostra vita. Non perché vogliamo ridurre Dio alla risposta alle nostre domande (diventerebbe prima o poi un idolo) ma perché il fascino che proviene dall’incontro con Cristo fa sì che questo avvenimento sia confessato non come una cosa tra le altre o un aspetto essenziale della vita ma più radicalmente come l’essenziale. Perciò abbiamo costantemente bisogno di un luogo e di gesti che educhino la domanda per riconoscere Cristo nella carne del suo corpo che è la Chiesa e seguire l’attrattiva della sua presenza. Questo seguire non è altro che la fede e la sequela ci indica il cammino come metodo, nella consapevolezza che solo vivendo la vita appartenendo a Cristo, nostra speranza, si realizza la vittoria sul nichilismo che oggi sembra il senso ultimo dell’uomo e il suo destino.

