Post Image
By antonio.sabetta25 Aprile 2006In Volumi

I "lumi" del cristianesimo. Fonti cristiane nell'opera di G.B. Vico, Lateran University Press, Roma 2006, 330pp.

Quale significato ha avuto il cristianesimo nella modernità? Quanto ha contribuito alla tematizzazione delle sue molteplici prospettive di pensiero? E’ possibile parlare di un illuminismo cristiano? Lo studio delle fonti teologiche del pensiero di G. Vico rivela come, senza nulla togliere all’originalità della sintesi vichiana e alla sua irriducibilità al solo cristianesimo, la rivelazione e la tradizione teologica, soprattutto quella agostiniana, costituiscono l’orizzonte per dar vita ad un pensiero che manifesta la fecondità speculativa della visione cristiana in prospettiva metafisica, epistemologica e antropologica.

Scarica

recensito da A. Rigobello su L’Osservatore romano del 29 luglio 2006, p. 3; da N. Galantino in Rassegna di Teologia 47 (2006), 796-798; da R. Rossi in Rivista Rosminiana 101 (2007), 108-112 e in Filosofia Oggi 31 (2008), 474-476; da R. Finamore in Gregorianum 88 (2007), 662-664; da R. Di Ceglie su Aquinas 50 (2007), 856-859; da J. Villalobos (“Luces cristianas y fuentes vichianas”) in Cuadernos Sobre Vico 19-20 (2006-2007), 222-223; da B. Clarot in Nouvelle Revue Théologique 131/2 (2009), 400; su Sapienza 60 (2007), 358-359; Studi filosofici; Rivista di filosofia neoscolastica

svg

Teologia della modernità. Percorsi e figure, con postfazione di Xavier Tilliette, San Paolo, Cinisello Balsamo 2002, 730pp.

svg
svg

Dal senso cercato al senso donato. Pensare la ragione nell’orizzonte della fede, Lateran University Press, Roma 2008, 192pp.